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NEWS

Le attività riprenderanno, dopo la pausa estiva, il 10 di settembre 2024 con l’apertura al pubblico della Galeria Diego Donati.

Il primo evento si terrà sabato 21 settembre p.v. ore 17.00 con la conferenza “Casa Balla a Roma: un museo domestico”.

A seguire sabato 28 la mostra collettiva ” Destinazione Paradiso”

A breve verranno comunicate tutte le informazioni degli incontri.

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Si comunica che la Galleria Diego Donati resterà chiusa nei mesi di luglio e agosto.

L’orario di apertura riprenderà il 10 settembre 2024.

Si ricorda, secondo il programma annuale, che la ripresa delle attività è fissata per il 21 settembre con la conferenza:

“Casa Balla a Roma: Un museo domestico”

Attenersi sempre alle comunicazioni che perverranno prima di ogni evento.

Tra Ludus e Thanatos – Personale di Aniello Scotto

Mostra personale di Aniello Scotto

13 – 30 aprile 2024

Inaugurazione sabato 13 aprile 2024 ore 17.00

Galleria Diego Donati – Via Monteripido, 8  Perugia

Orario: lunedì – sabato ore 16.00/18.30  Chiuso festivi

Mostra “Tra Ludus e Thanatos” dell’artista Aniello Scoto, docente di “Tecniche dell’incisione Calcografica” e “Disegno per l’incisione e stampa d’Arte” presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.

L’inaugurazione della rassegna avverrà sabato 13 aprile 2024 alle ore 17.00 alla presenza dell’artista nelle sale espositive della Galleria Diego Donati in Via Monteripido, 8 Perugia.

La mostra “Tra Ludus e Thanatos” presenta un excursus sulla produzione incisoria del Maestro Aniello Scotto e opere riconducibili al lavoro degli ultimi anni che rappresentano in genere, attraverso figure fantastiche e oniriche, o gli “Amabili scheletrini dai vistosi cappelli a cilindro” la quotidianità emozionale dell’artista. Accanto alle opere calcografiche si sviluppa anche la produzione di sculture, oggetti d’arte da indossare, come la serie di opere-spille o segnalibri, in un’improvvisa solare folgorazione di colori, smalti e luce, esposti in rassegna.

Un artista poliedrico, pittore, incisore, scultore. La sua arte figurativa è caratterizzata da un approfondimento tecnico; la specializzazione stilistica si accompagna ad una, quasi ossessiva spontaneità di immaginazione e rappresentazione.

 Artista introverso nell’ispirazione di fondo ma fortemente rappresentativo nella capacità e volontà di esprimere il suo mondo poetico, i suoi stati d’animo, il suo cuore partenopeo.

Copiosa l’attività espositiva personale e collettiva in prestigiose gallerie nazionali e internazionali. Ha esposto alle più importanti rassegne di grafica (Torino, Acqui Terme, Napoli, Bassano del Grappa, Bagnacavallo, Lisbona, Lugano, Barcellona, Gliwice, Chouzè sur Loire, ecc.). Molte sue opere sono in permanenza presso numerose collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

Citato in diversi libri e riviste specializzati, il suo lavoro è documentato a cura dei più importanti critici e storici dell’arte.

La mostra sarà visitabile fino al 30 aprile 2024, dalle ore 16.00 alle ore 18.30. Chiuso festivi

Note sull’autore

Nato a Napoli, a sei anni già disegnava sotto lo sguardo compiaciuto della nonna, con i tizzoni tolti dal braciere. Da allora egli ha sempre ricercato, con vigile passione il bello nelle sue varie forme. Ha frequentato il Liceo artistico e l’Accademia delle Belle Arti dove recepisce la lezione pittorica di Domenico Spinosa. In quegli anni la sua pittura corposa e densa diventa monocromatica, ma conserva tratti fantastici ed una vis pittorica che lo porta, con l’incontro con il maestro Bruno Starita, ad abbracciare con entusiasmo e pregevoli risultati l’arte dell’incisione. Nel 1982 gli viene conferito il premio “Primo Vere” per la grafica dall’Accademia Nazionale di San Luca di Roma per l’incisione “Apocalisse”. Il suo approfondimento tecnico, la specializzazione stilistica si accompagnano ad una, quasi ossessiva spontaneità di immaginazione e rappresentazione. Dal 1987 mantiene una corrispondenza con il maestro Fabrizio Clerici e Pietro Annigoni, si tiene lontano da certi ambienti artistici del mondo ufficiale.

Proprio nel silenzio del suo studio accresce lo sforzo costante del tradurre il vero e il reale nella continua ricerca di se stesso, ostentando una mente affollata dall’espressione di un’incessante produzione di lavori, dalle incisioni ai pastelli, dai carboni alla pittura, dalla scultura alla creazione di oggetti d’arte da indossare.

Accanto all’attività squisitamente creativa, Scotto colloca quella di docente di “Tecniche dell’incisione Calcografica” e “Disegno per l’incisione e stampa d’Arte” presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Aperto alla sensibilità e alle aspettative dei giovani propone una “palestra di lavoro” per gli allievi dell’Accademia istituendo un corso di Disegno Artistico. Ogni momento della sua vita è inteso come Arte, Arte tesa a valorizzare e migliorare il “Bello” nell’Arte.

Sono numerosissime le mostre personali e le partecipazioni a collettivi artistici, fino alle più importanti, come le personali “Fuori dal Mito”, “Io, Domitilla” e “Sacrificium” e quelle più recenti. È presente in importanti collezioni pubbliche e private, in spazi istituzionali e in molte riviste d’arte. Di lui hanno parlato: G. Pedicini, L. Starita, M. Tartaglione, P. Santucci, ecc.

Piccoli musei e grandi maestri: sulle tracce di Angelico e Benozzo tra Cortona e l’Umbria – conferenza

Relatrice Prof.ssa Elisabetta Zamperini

“ Piccoli musei e grandi maestri: sulle tracce di Angelico e Benozzo tra Cortona e l’Umbria”

Sala San Francesco

Via Monteripido, 8 – Perugia

Mercoledì 21 febbraio 2024 ore 16:30

 

Il tema scelto per il ciclo di conferenze 2024 dell’Associazione “Padre Diego Donati o.f.m.”, prende spunto dalla “Ricchezza artistica dei Musei italiani”. Il primo incontro, attinente al programma annuale parte dal territorio e toccherà, nelle prossime conferenze altre realtà altrettanto coinvolgenti.

El Greco e Goya: la dissonanza Conferenza

 

El Greco, un artista diventato un classico senza tempo; un pittore, dal genio eccezionale, che ha influenzato i grandi dell’arte del Novecento. Un uomo intorno alla cui vita gravitano miti e leggende.

Doménikos Theotokòpoulos, nasce a Candia, nell’isola di Creta nel 1541 e muore a Toledo nel 1614. La sua vita è stata segnata dalla costante ricerca di formule artistiche che lo portarono ad esplorare linguaggi sconosciuti e assolutamente personali.

Lontano da mode e correnti, a Toledo trova la clama necessaria per continuare ad indagare un linguaggio sempre più personale, astratto e stravagante, che si nota in opere come il Laocoonte. Alla sua morte lascia un vasto inventario che conosciamo attraverso il figlio Jorge Manuel Theotokòpoulos.

 

Francisco Goya nato nel 1746 a Fuendetodos, vicino a Saragozza muore a Bordeaux nel 1828. É uno dei maggiori artisti tra il Settecento e l’Ottocento, le sue opere principali nascono dagli sconvolgimenti sociali e tecnologici del suo tempo e influenzano fortemente gli artisti successivi.

Visse la fine dell’Antico Regime, l’era dell’Illuminismo e della Rivoluzione Francese, le guerre napoleoniche, la restaurazione assolutista e l’esilio.

L’artista non si limitò a rappresentare quest’epoca turbolenta: egli stesso sperimentò una rivoluzione della pittura in sintonia con la complessità storica che si trovò a vivere, un cambiamento che espresse attraverso le immagini.

La pittura degli anni della maturità di Goya è una pittura senza modelli, è l’espressione intima e irripetibile di un artista che crea l’arte rivoluzionandola, al tempo stesso, con un linguaggio nuovo.

La conferenza vuole mettere in evidenza le diverse dissonanze artistiche dei due protagonisti.

“Auguri d’Autore” Cartulae Nataliciae e…

Ricorre quest’anno l’ottavo centenario del primo Presepe della storia voluto da San Francesco nel piccolo borgo di Greccio. A 800 anni la tradizione si tramanda nelle case racchiudendo in sé un messaggio di speranza e di pace.

L’Associazione Padre Diego Donati o.f.m.”; nella sua tradizione promuove la collettiva “Auguri d’Autore” Cartulae Nataliciae e…; quale buon auspicio per avvicinarsi al Natale.

Un particolare momento espositivo con opere di grafica nella più vasta complessità espressiva: acquaforte, bulino, acquatinta, xilografia, punta secca, etc; umili fogli incisi che sanno donare al cuore serenità con la forza espressiva dell’arte.

La mostra verrà inaugurata il 12 novembre 2023 alle ore 16,00 presso la Galleria Diego Donati Via Monteripido, 8 Perugia.

Le “Cartulae Nataliciae” (secondo la tradizione francescana) o PF, sono incisioni originali di piccolo formato, stampate a mano dall’artista. Le misure del foglio devono contenersi preferibilmente entro cm. 15 x cm. 21 (A5).

Gli artisti che desiderano aderire all’evento dovranno far pervenire i lavori entro sabato 4 novembre 2023. L’artista, che condivide questa iniziativa, può partecipare con una o più incisioni di vario soggetto purché l’opera diffonda sentimenti di serenità, di pace e amore… possibilmente attinente al Presepe per commemorare lo storico anniversario di GRECCIO.

Si prega di comunicare, a stretto giro di posta, la propria adesione per la predisposizione della locandina.

Maggiori notizie della rassegna sono presenti nella pagina “mostre” Auguri d’Autore” Cartulae Nataliciae e…

Con l’auspicio che un numero maggiore di incisori possa aggiungersi al gruppo iniziale, ringraziamo i tanti amici che annualmente hanno risposto positivamente all’iniziativa.

Incanti di realtà vissuta mostra di Elisabetta Viarengo Miniotti

 

 

Mostra retrospettiva di Elisabetta Viarengo Miniotti

16 – 30 settembre 2023

Inaugurazione sabato 16 settembre 2023 ore 17.00

Galleria Diego Donati – Via Monteripido, 8  Perugia

Orario: martedì – sabato ore 16.00/18.00  Chiuso festivi

 

“Incanti di realtà vissuta” Mostra retrospettiva dell’artista Elisabetta Viarengo Miniotti.

L’Associazione “Padre Diego Donati o.f.m.” vuole rendere omaggio ad Elisabetta Viarengo Miniotti con la rassegna ospitata presso la Galleria Diego Donati come segno di gratitudine e riconoscimento per le sue abilità artistiche.

L’inaugurazione della rassegna avverrà sabato 16 settembre 2023 alle ore 17.00 alla presenza del Sig. Guido Viarengo, figlio dell’artista e di sua moglie Sig.ra Floriana Renna, nelle sale espositive della Galleria Diego Donati in Via Monteripido, 8 Perugia.

La mostra “Incanti di realtà vissuta” presenta un escursus sulla produzione incisoria dell’artista dagli anni Ottanta alle opere degli ultimi anni.

Il cammino artistico di Elisabetta Viarengo Miniotti, si rivela con immediatezza nella sensibile contemplazione degli elementi naturali, percepiti con il rigore della disegnatrice e la lirica emozione della ricercatrice.

 Attraverso i decenni, cicliche sequenze tematiche hanno cadenzato l’evoluzione operativa e stilistica dell’artista, dagli “Interni” alle “Composizioni” ai “Boschi” alle “Acque” fino ai “Nuotatori” un mondo tracciato in pittura ed in incisione a testimonianza di una realtà pensata e vissuta.

Dal 1980, anno in cui intraprende l’attività incisoria, ha realizzato più di 250 matrici e Ex-Libris, eseguite principalmente con la tecnica dell’acquaforte e stampate in proprio. I soggetti prediletti sono il paesaggio e la figura.

Elisabetta Viarengo Miniotti è annoverata fra i maestri torinesi dell’arte incisoria, intenta a sperimentare quanto si possa esprimere a partire da una lastra incisa.

 Oltre ad aver allestito mostre personali in prestigiose gallerie in Italia e all’estero, ha esposto su invito in importanti rassegne e mostre internazionali.

Il suo lavoro è documentato a cura dei più importanti critici e storici dell’arte.

La mostra sarà visitabile dal 16 al 30 settembre 2023, ore 16.00/18.00.

Chiuso domenica e lunedì.

Cenni sull’autrice

Elisabetta Viarengo Miniotti; Torino nel 1937 – 2020.
Pittrice e incisore è presente nel campo dell’arte da oltre quarant’anni. Formatasi all’Accademia Albertina, allieva di Giacomo Soffiantino, perfezionatasi a Venezia al Corso Internazionale di Incisione Sperimentale alla guida di Riccardo Licata, l’artista è stata attiva dagli anni Settanta nella rielaborazione di un personale linguaggio segnico con presenze su invito a prestigiose rassegne internazionali e realizzazioni di cartelle di grafica ed edizioni d’arte.

Tessiture dei segni Personale di Gianni Favaro

 

 

Mostra personale di Gianni Favaro

13 – 27 maggio 2023

Inaugurazione sabato 13 maggio 2023 ore 17.00

Galleria Diego Donati – Via Monteripido, 8  Perugia

Orario: martedì – sabato ore 16.00/18.00  Chiuso festivi

Mostra “Tessitura dei segni” dell’artista Gianni Favaro, artista e docente di Tecniche dell’incisione; vincitore della VII Edizione della Biennale di Grafica Contemporanea “Continuità” Premio Diego Donati.

L’inaugurazione della rassegna avverrà sabato 13 maggio 2023 alle ore 17.00 alla presenza dell’artista nelle sale espositive della Galleria Diego Donati in Via Monteripido, 8 Perugia.

La mostra “Tessitura dei segni” presenta un escursus sulla produzione incisoria di Gianni   Favaro e opere riconducibili al lavoro degli ultimi anni.

Un linguaggio grafico quello di Gianni Favaro, che traduce una introspezione attenta e costante fatta su di sé e sulle tematiche che via via ci propone.

Squarci di vita comune, bloccati per un istante, quasi fossero in posa per stigmatizzare il tempo; solo la luce, sfiorando magicamente gli oggetti e gli spazi avvolgenti, riesce a vivificarne il respiro dandoci dei suggestivi fotogrammi esistenziali.

Le sue opere ci fanno riscoprire identità, valori, sentimenti ed emozioni, a volte sopiti a volte sopraffatti da una logorante e inesorabile civiltà massificata.

Oltre ad aver allestito mostre personali in prestigiose gallerie in Italia e all’estero, ha esposto in importanti rassegne e mostre internazionali.

Citato in diverse riviste specializzate, il suo lavoro è documentato a cura dei più importanti critici e storici dell’arte.

La mostra sarà visitabile dal 13 al 27 maggio 2023, ore 16.00/ 18.00. Chiuso domenica.

Notizie sull’autore

Il suo avvicinamento al mondo dell’arte risale agli anni Settanta quando inizia a dipingere; sostenuto da lusinghieri riscontri prosegue nel suo percorso finché, all’inizio degli anni Ottanta, il suo interesse si sposta verso le tecniche dell’incisione calcografica fino a farne in seguito la sua unica attività artistica.

Dopo un primo periodo di studio e di pratica si iscrive alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, dove frequenta i corsi di Tecniche dell’Incisione ed un corso speciale per artisti sotto la guida di Nicola Sene. Alla fine degli anni Ottanta fa parte del gruppo di artisti fondatori dell’associazione “Atelier Aperto” di Venezia, dove ha modo di approfondire la ricerca e l’applicazione delle tecniche tradizionali, tra le quali privilegia l’uso dell’acquaforte combinandola spesso con la tecnica dell’acquatinta.

In anni recenti le sue opere trovano inserimento in importanti collezioni pubbliche e trovano visibilità venendo esposte in numerose e importanti Rassegne Nazionali ed Internazionali.
È attivo anche nella produzione di Ex Libris e, ad oggi, le matrici incise, che stampa in proprio, sono circa 480 e rappresentano prevalentemente composizioni con oggetti, natura morta e i paesaggi.

Intrecci – forme- realtà personale di Agim Sako

 

 

Mostra personale di Agim Sako

15  – 29 aprile 2023

Inaugurazione sabato 15 aprile 2023 ore 17.00

Galleria Diego Donati – Via Monteripido, 8  Perugia

Orario: martedì – sabato ore 16.00/18.00  Chiuso festivi

Mostra “Intrecci – forme – realtà” dell’artista Agim Sako, docente di Tecniche dell’incisione – Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna e Ravenna; vincitore della VII Edizione della Biennale di Grafica Contemporanea “Continuità” Premio Diego Donati.

L’inaugurazione della rassegna avverrà sabato 15 aprile 2023 alle ore 17.00 alla presenza dell’artista nelle sale espositive della Galleria Diego Donati in Via Monteripido, 8 Perugia.

La mostra “Intrecci – forme – realtà” presenta la più recente produzione incisoria di Agim Sako e opere riconducibili al lavoro degli ultimi anni che rappresentano in genere figurazioni fantastiche.

Oltre ad aver allestito mostre personali in prestigiose gallerie in Italia e all’estero, ha esposto in importanti rassegne e mostre internazionali.

Citato in diversi libri e riviste specializzati, il suo lavoro è documentato a cura dei più importanti critici e storici dell’arte.

La mostra sarà visitabile fino al 29 aprile 2023, dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Chiuso domenica.

Per prenotare una visita guidata, inviare un’email all’indirizzo info@associazionediegodonati.it 

Agim Sako

Agim Sako nasce a Divjake (Albania), nel 1982. Inizia a dipingere in giovane età e i primi studi gli vengono impartiti al Liceo Artistico Jakov Xoxa di Fier, che lo incoraggia a proseguire. Decide quindi di trasferirsi in Italia, nel 2000, e di frequentare l’Accademia di Belle Arti di Bologna dove trova insegnamenti di altissima qualità. Si diploma, nel 2008, nel corso di Pittura, sotto la guida di Daniele Degli Angeli e Emilio Mattioli, ed Incisione, sotto la guida di Luigi Zecchi e Maria Agata Amato.

Alla sua attività di pittore affianca da sempre quella di incisore, una passione, quella per l’incisione, che lo induce ad essere, insieme ad alcuni amici incisori e appassionati, uno dei soci fondatori dell’Officina della Stampa di Bologna e membro dell’A.L.I Associazione Liberi Incisori.

L’artista è presente in diverse manifestazioni nazionali e internazionali di grande prestigio dove ha riscosso notevoli successi ed importanti premi. Tra questi: IV, V Biennale del Premio Mestre P.F. Alberto Benvenuti (Mestre); II Biennale di Incisione Giuseppe Maestri, Premio giovani (Bagnacavallo, Ravenna); XXII Edizione del Premio di Incisione Giorgio Morandi (Bologna); XVI Edizione del Premio di Calcografia (Gorlago, Bergamo); L’incisione come commento sociale, Museo Civico delle Cappucine, Bagnacavallo (Ravenna) 2018; Shenja e re Shqiptare, Grafica, II, III, IV edizione, Galeria e Artit Fier “Vilson Kilica”, Fier (Albania); etc.

Ha inoltre partecipato e seguito diversi progetti in varie parti d’Italia.

Nei suoi lavori preferisce praticare principalmente le tecniche dell’acquaforte, acquatinta, ceramolle e puntasecca. La sua produzione calcografica rappresenta in genere figurazioni fantastiche. Stampa in proprio. Attualmente insegna Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna e Ravenna. Vive e lavora a Bologna.