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Marisa Piselli

 

“Raffinata serenità”  personale di Marisa Piselli

18 giugno – 2 luglio 2016 Galleria Diego Donati

Inaugurazione sabato 18 giugno ore 18.00 

orario mostra: 16.00 – 18.30 lunedì/sabato

Ascolta, è il canto del vento di corte primavere, la musica che piove dalle stelle nelle notti di piena estate, i tanti e sottili e mai inquietanti fruscii che la natura sa donare a chi ha fede nel Piccolo Popolo e discorre con elfi, fate e leprecauni quando l’arcobaleno nasconde una pentola piena d’oro. Gentilezza, garbo, tratto sicuro, occhio addestrato a catturare la sintesi della bellezza, facoltà propria di quei pochi che tutto hanno compreso, sono qui, in queste pagine d’artista. Perché Marisa Piselli sa dialogare senza parole con la natura, cattura l’attorta sinuosità di un albero, simbolo della creazione, interpreta la poesia del monumento, della storia, dell’angolo di cielo e di terra abitato da esseri in volo. Ha una dote esclusiva, saper narrare le intime vibrazioni raccogliendo spunti, momenti, attimi fuggenti che spesso entrano nella soffitta dei ricordi. Eppure in  questo caso è diverso, la raccolta di opere introduce a un viaggio nella vita, nei tornanti del tempo, in episodi sgranati e trasformati in recinti ricchi di risposte, limpidamente incalzanti quasi corale bachiano.

Marisa, però, rivela se stessa, la forza della sua fragilità, ad altri si rivolge che abbiano la stessa temperatura intellettuale. Soprattutto è autrice  vestita di silenzio, di commossi ripiegamenti, di raffinati innesti della tavolozza con i colori che si piegano riverenti quasi ad adornare il ballo delle figure e di un fiorire di segni intersecati e fitti per ottenere una grafica superba, così densa da essere personalissima. Verdi, azzurri che mormorano,  rosa trascoloranti, la trama della luce e dell’ombra, la massa degli scuri a far da contrappeso alle chiarità improvvise. Alla fine del periplo attorno all’arte di Marisa si resta appagati per non dir stupefatti: l’approdo è all’Isola del Tesoro.

Mimmo Coletti

Programma 2016

Arte al Femminile
Sabato 16 gennaio ore 17.00
Biblioteca di San Matteo degli Armeni
Relatore Mimmo Coletti

L’età delle favole antiche -Visita guidata alla Mostra
Venerdì 22 gennaio ore 16.00
Appuntamento ingresso Palazzo della Penna
Costo ingresso € 3,00

Visita guidata all’Oratorio della SS. Annunziata
Sabato 13 Febbraio 10,00
Appuntamento Piazza Mariotti
Ingresso a offerta

Splendori del Rinascimento Veneziano
Sabato 27 febbraio ore 17.00
Biblioteca di San Matteo degli Armeni
Relatore Mimmo Coletti

Il restauro di dipinti del Carlone nella chiesa di San Filippo Neri
in Perugia
Venerdì 18 marzo ore 16.00
Galleria Nazionale dell’Umbria
Relatrice Tiziana Biganti

Personale di Ennio Boccacci
Mostra: 2 – 16 aprile
Vernissage sabato 2 aprile ore 17.00
Galleria Diego Donati – Convento di Monteripido
Orario mostra: lunedì-sabato ore 15.30 /18.00
chiuso festivi

Leoncillo
Giovedì 14 aprile ore 17.00
Biblioteca Accademia Belle Arti “P. Vannucci”
Relatore Aldo Iori

Hayez
Venerdì 6 maggio ore 17:00
Biblioteca Accademia Belle Arti “P. Vannucci”
Relatore Emidio De Albentiis

Tra i santi patroni di Perugia : San Lorenzo
Venerdì 10 giugno ore 17.00
Biblioteca di San Matteo degli Armeni
Relatore Franco Mezzanotte

Personale di Maria Teresa Romitelli
Mostra: 17- 30 settembre
Vernissage sabato 17 settembre ore 17.00
Galleria Diego Donati – Convento di Monteripido
Orario mostra: lunedì-sabato ore 15.30 /18.00
chiuso festivi

La Parigi di Toulouse-Lautrec
Venerdì 21 ottobre ore 17.00
Università per Stranieri – Sala Goldoniana
Relatore Mimmo Coletti

Auguri d’Autore Cartulae Nataliciae
Domenica 13 novembre – 28 dicembre
Galleria Diego Donati – Convento di Monteripido
Inaugurazione 13 novembre ore 16.30
Orario mostra mercoledì ore 15.30 -18.00 e nei giorni di
apertura straordinaria 4, 11, 18, dicembre 2016

La Madonna della Misericordia nella pittura umbra del Quattrocento
Martedì 22 novembre ore 17.00
Università per Stranieri – Sala Goldoniana
Relatrice Maria Rita Silvestrelli

Biennale di Grafica Contemporanea IV Edizione
Premio Diego Donati
Tempi e modi verranno comunicati successivamente.

 

Il programma potrebbe subire variazioni per impegni improrogabili dei relatori o per integrazione di altri eventi.

“F. Hayez” conferenza

“F. Hayez” Relatore Prof. Emidio De Albentiis,   6 maggio ore 17.00,  Biblioteca storica dell’Accademia di Belle Arti “P. Vannucci” Perugia

Francesco Hayez (Venezia, 10 febbraio 1791 – Milano, 21 dicembre 1882) .
Passato dalla temperie neoclassica a quella romantica (della quale è stato il maggiore esponente in Italia), Hayez è stato un artista innovatore e poliedrico, lasciando un segno indelebile nella storia dell’arte italiana per esser stato l’autore del dipinto Il bacio e di una serie di ritratti delle più importanti personalità del tempo. Molte sue opere contengono un messaggio nascosto politico risorgimentale.
Dopo aver trascorso la giovinezza a Venezia e Roma, si spostò a Milano, dove divenne titolare nel 1850 della cattedra di pittura all’accademia di Brera.
Scene storiche di ambientazione medievale, soggetti mitologici, temi sacri, ritratti, autoritratti e nudi caratterizzano la produzione di Francesco Hayez grande interprete del Romanticismo Italiano.
Insieme all’abilità tecnica straordinaria, sia nell’olio che nell’affresco, e al rigore formale, Hayez crea opere che aggiungono alla dettagliata descrizione dei soggetti anche contenuti allegorici, come per le grandi scene storiche collocate in epoche lontane che rimandano ai valori e agli slanci risorgimentali; e profonde capacità introspettive, nei ritratti apparentemente severi che lasciano trasparire il carattere dei personaggi raffigurati. Mentre le ambientazioni con figure e nudi femminili rimandano ad una profonda sensualità che rispecchia le atmosfere orientaliste, velate di misterioso erotismo.

5×1000

Un  momento importante per sostenere l’Associazione è il contributo del 5×1000 che ogni socio dovrebbe, possibilmente, favorire. A tal proposito ricordiamo il C. F. 94129120542 dell’Associazione da inserire nella dichiarazione dei redditi. Grazie a quanti contribuiscono, con questo gesto, a farci crescere.

“Leoncillo Leonardi” Conferenza

Accademia di Belle Arti “P. Vannucci” – Biblioteca storica, giovedì 14 aprile 2016 ore 17.00

Leoncillo Leonardi

Relatore prof. Aldo Iori

in collaborazione con l’Associazione ‘Padre Diego Donati’

Inserita all’interno del programma annuale dell’Associazione “Padre Diego Donati” di Perugia e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia, la conferenza sarà tenuta dal prof. Aldo Iori, docente di Storia dell’arte contemporanea.

Il tema è l’opera di Leoncillo Leonardi (Spoleto, 1915 – Roma, 1968),  artista umbro di fama internazionale che ha saputo rinnovare gli splendori della scultura ceramica tramite un profondo rinnovamento dei linguaggi.  La materia viene plasmata con sapienza e nel tempo l’opera di Leoncillo segna il passaggio da una figurazione nervosa e fluida a forme più astratte che risentono del clima informale italiano ma che aprono a nuove considerazioni sui principi stessi del fare scultura con l’elemento terra e con il colore.

<…l’immagine viene dentro e prende la faccia di tutti quei sentimenti esaltati che ci agitano sempre, e prendono il senso della gioia esultante che vorremmo, o della nostra tenerezza ferita o dello scuro e fermo riposo ove vorremmo avere pace. E ora si tratta di trovare una forma uguale a questa immagine, una forma, un colore, una materia>

L’Associazione ‘Padre Diego Donati’ è intitolata all’artista incisore che è stato per lunghi anni docente dell’Accademia e maestro di una generazione di artisti incisori.

Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” Perugia  www.abaperugia.org

 

 

Ennio Boccacci

Oltre… Osmosi Cromatica   Ennio Boccacci

Inaugurazione sabato 2 aprile ore 17.00  Galleria Diego Donati

Nasce a Valfabbrica in provincia di Perugia l’8 marzo 1949, si diploma presso l’Istituto Statale Bernardino di Betto a Perugia. Prosegue gli studi a Roma, dove completa la sua formazione artistico culturale; è stato insegnante per quaranta anni di disegno e storia dell’arte.

Lo studio approfondito e l’interesse per la pittura creano in lui una rapida e conseguente evoluzione che caratterizzati in maniera fondamentale il suo impegno estetico. A questo periodo risalgono i suoi primi contatti con l’ambiente artistico nazionale, è il 1968 il suo esordio ufficiale a Roma, in questo ambito avviene il suo felice incontro con Mario Rivosecchi e presenta con successo il suo tema “Essenze di vita”.

Tornato in Umbria nel 1972 apre uno studio d’arte dove egli stesso crea e produce opere in ceramica, contemporaneamente collabora come scenografo e costumista, si dedica anche all’affresco con grandi narrazioni sacre e profane. Attualmente continua la sua ricerca ed è sempre impegnato nella ceramica e nelle grandi committenze in Italia e all’estero.

“Il restauro di dipinti del Carlone nella chiesa di San Filippo Neri in Perugia” relatrice Dott.ssa Tiziana Biganti

Con la presente diamo alcuni avvisi per il prossimo incontro di   Venerdì 18 marzo. Abbiamo tempistiche da rispettare scrupolosamente poiché alle 17:30 iniziano le funzioni religiose. E’ necessario trovarsi alle 15:50 presso la sala conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria per iniziare alle ore 16:00 in punto. Successivamente si raggiungerà la chiesa di San Filippo Neri per ammirare il restauro degli affreschi di Giovanni  Andrea Carlone.

CARLONE (Carloni), Giovanni Andrea nacque a Genova. Ricevette dal padre la prima educazione alla pittura. Si recò quindi a Perugia e a Roma, dove completò la sua formazione alla scuola del Maratta.

L’attività perugina si può datare tra il 1656 e il 1669. In questi anni eseguì gli affreschi nel presbiterio della chiesa del Gesù, con Storie di Giosuè, e due cicli di affreschi nella Chiesa Nuova dei filippini, con la Celebrazione dell’Immacolata Concezione simboleggiata da imprese delle donne bibliche (Ester, Maria di Mosè, Giaele e Debora, nella tribuna, secondo i disegni di P. Baglioni), con gli Evangelisti per i quattro pennacchi della cupola, e con la Presentazione di Maria nella cappella Bigazzini. Eseguì ancora Episodi della vita di s. Paolo nella chiesa di S. Ercolano. Il soggiorno perugino è particolarmente importante. Nella città umbra diede vita a un’Accademia artistica nella quale espresse le sue forme, permeate dalle contaminazioni di Pietro da Cortona e Giovanni Battista Gaulli.

La vita del Carlone è caratterizzata da frequenti spostamenti nei più importanti centri culturalmente vivi alla sua epoca, dove ebbe modo di eseguire numerose commissioni, oltreché arricchire la sua personalità pittorica.

“Splendori del Rinascimento Veneziano” Conferenza

Sabato 27 febbraio ore 17:00  “Splendori del Rinascimento Veneziano” relatore Mimmo Coletti –  Biblioteca di San Matteo degli Armeni.

Lo straordinario scenario della pittura rinascimentale veneziana, in quel concerto polifonico che vedeva eccezionali personalità primeggiare e sgomitare in laguna, come Gentile Bellini, Tiziano, Giorgione, Jacopo Robusti detto il Tintoretto, Paolo Caliari detto il Veronese, Andrea Meldola detto Schiavone , Vittorio Carpaccio…

Nel corso del Cinquecento l’arte rinascimentale conosce una diffusione a livello europeo che di fatto monopolizza l’intera scena artistica. Firenze non è più l’unico centro artistico italiano all’ avanguardia, ma ad essa si affiancano, in maniera sempre più intensa, altre città, prime tra tutte Roma e Venezia. Ma se la città eterna prende l’eredità più diretta dell’arte nata a Firenze, Venezia, nel corso del XVI secolo, percorrerà una strada stilistica del tutto originale.

L’incontro tra Venezia e l’arte rinascimentale avviene un po’ più tardi rispetto ad altre località italiane. Nella seconda metà del Quattrocento il rinascimento inizia a comparire grazie alla presenza a Venezia di Antonello da Messina e grazie ai contatti tra la famiglia Bellini e Andrea Mantegna. Nacque un nuovo stile, che dà luogo ad un rinascimento che possiamo definire veneziano, consisteva in un uso del tutto nuovo del colore, che diede vita a quella pittura definita “tonale”. In sintesi il tono di un colore può essere definito come la quantità di luce che esso riflette. Se un oggetto viene investito da una grande quantità di luce, esso rifletterà molta luce e il suo colore ci apparirà di tono chiaro, o insaturo. Se invece è illuminato da una fonte luminosa più debole, il suo colore diventerà di tono scuro, o saturo.