Sarchiapone Mimmo

Nel 1968 attrezza il suo studio con un torchio a stella per la stampa calcografica, dedicandosi sempre più ad approfondire le tecniche incisorie, frequenta ad Urbino lo studio di Leonardo Castellani, e decide di abbandonare la pittura per privilegiare sempre più l’attività grafica di cui diventa una dei più attivi esponenti. Nascono così centinaia di lastre incise in acquaforte, acquatinta, punta secca, dando inizio alla felice stagione di successi e riconoscimenti in Concorsi e Mostre in Italia e all’Estero.

Vai al catalogo della Biennale in cui è presente l’artista